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Nato a Genova nel 1959, Fabio Luisi inizia a quattro anni lo studio del pianoforte. A causa di una seria forma d’asma i suoi genitori lo indirizzano – quasi per caso – verso un’attivitá alternativa allo sport od al gioco: la musica.
Nella sua cittá natale Luisi frequenta il Liceo Classico (C. Colombo), conseguendo la maturitá (con 58/60 per via di una pessima prova di latino orale) nel 1978, poche settimane prima del Diploma di Pianoforte come privatista (studente della Professoressa Memi Schiavina) al Conservatorio N. Paganini (votazione: 9,60).
Nell’estate dello stesso anno conosce casualmente ad Orange Aldo Ciccolini, che lo invita a studiare a Parigi; contemporaneamente al suo studio di perfezionamento a Livorno con Antonio Bacchelli approfondisce quindi con Ciccolini non solo il repertorio francese, soprattutto Debussy e Franck, ma anche Scarlatti, Beethoven e Schubert.
L’incontro con Leyla Gencer, con la quale Luisi ha l’opportunitá di preparare come pianista accompagnatore diverse opere e lieder, e con Rodolfo Celletti, che lo ingaggia come maestro sostituto al Festival della Valle d’Itria di Martina Franca (al quale resterá fedele, anche come direttore d’orchestra, per oltre dieci anni) gli fanno maturare la volontá di avvicinarsi alla direzione d’orchestra. Milan Horvat, conosciuto a Genova, lo invita a studiare con lui a Graz (Austria), dove é docente alla Musikhochschule.
Dopo due anni di insegnamento (Teoria e Solfeggio e Musica da Camera) al Conservatorio N. Paganini nella Sezione di La Spezia, Fabio Luisi si trasferisce nel 1980 a Graz, dove inizia lo studio della direzione d’orchestra (Kapellmeisterstudium), contemporaneamente si dedica all’attivitá concertistica come pianista solista, accompagnatore di cantanti ed in diversi gruppi di musica da camera. Consegue il diploma di direzione d’orchestra col massimo dei voti e lode nel 1983, nello stesso anno viene ingaggiato come maestro sostituto (Korrepetitor mit Dirigierverpflichtung) al Teatro dell’Opera di Graz.
Fabio Luisi debutta come Direttore d’Orchestra nel 1984 al Festival di Martina Franca con il Requiem di Cimarosa, nello stesso anno é all’Opera di Graz con „Viva la Mamma“ („Le convenienze ed inconvenienze teatrali“) di Donizetti ed all’Opera Giocosa di Genova con „Il turco in Italia“. Negli anni successivi continuerá a dirigere all’Opera di Graz sia opere che operette e balletti, ponendo le basi per il suo repertorio oggi vastissimo.
Nel 1987 si separa dall’Opera di Graz, iniziando una carriera internazionale che lo porterá in pochi anni ad essere ospite nei piú importanti teatri d’Opera e con le piú importanti orchestre sinfoniche: Staatstheater Stuttgart (dal 1987), Staatstheater Mannheim (dal 1987), Sinfonieorchester des Hessischen Rundfunks a Frankfurt (1988), Deutsche Oper Berlin (dal 1988), Opera di Bordeaux (1988), Rundfunkorchester München (dal 1989), Gewandhaus Lipsia (1989), ecc.
Nel 1989 debutta agli Opernfestspiele a Monaco di Baviera con „Il Barbiere di Siviglia“, alla Staatsoper unter den Linden di Berlino con „Le nozze di Figaro“ ed all’Opera di Vienna con „Tosca“: da allora ne é ogni anno ospite fisso con recite di repertorio e nuove produzioni.
Nel 1990 viene nominato Direttore stabile ed artistico dell’Orchestra Sinfonica di Graz, che rifonderá ed alla quale resta legato in questa carica fino al 1995.
Nel 1995 viene nominato Direttore stabile ed artistico dell’Orchestra dei Tonküstler di Vienna, con la quale dirige, fino al termine del suo mandato nel 2000, oltre 250 concerti, la maggior parte dei quali nella Sala d’Oro del Musikverein di Vienna: con quest’orchestra effettua una acclamatissima Tournée in Giappone nell’anno 1998.
Nel 1996 Fabio Luisi assume, insieme ai colleghi Manfred Honeck e Marcello Viotti, la direzione stabile (in forma di un inedito „Triumvirato“) dell’Orchestra Sinfonica del Mitteldeutschen Rundfunk (MDR) di Lipsia. Nel 1999 ne diventa, questa volta da solo, direttore stabile ed artistico, carica che manterrá fino al 2007. Con questa orchestra effettua numerose tournée e registrazioni (Mahler, Verdi, Berlioz, Franck, Bizet ecc.)
Nel 1997 viene nominato Direttore stabile ed artistico della Orchestre de la Suisse Romande a Ginevra, in questa posizione é successore, fra gli altri, di Ernest Ansermet e di Wolfgang Sawallisch. Con questa orchestra incide numerosi dischi (con musica di Poulenc, Respighi, Mahler, Bruckner, Liszt, l’integrale dell’opera sinfonica di Honegger e due Opere complete: „Jérusalem“ e „Alzira“ di Giuseppe Verdi per la casa discografica Philips). Con l’Orchestre de la Suisse Romande Fabio Luisi é ospite del Festival Bruckner di Linz, effettua una Tournée in Giappone (1999) ed una, coronata da enorme successo, in Austria (2001).
Nel 1997 debutta all’Opera Bastille di Parigi con „Turandot“ e vi torna l’anno seguente con „Norma“.
Nel Febbraio del’anno 2000 Fabio Luisi debutta negli Stati Uniti con un acclamato (da critica e pubblico) concerto con la New York Philharmonic Orchestra: il suo debutto con un’opera lirica avviene pochi mesi dopo, in ottobre, alla Lyric Opera di Chicago in una nuova produzione di „Rigoletto“.
Fabio Luisi é stato ed é tuttora ospite stabile di orchestre fra le piú prestigiose d’Europa e d’oltremare (Orchestre de Paris, Accademia di S. Cecilia di Roma, Royal Philharmonic di Stoccolma, Sinfonieorchester des Bayerischen Rundfunks, Berliner Sinfonieorchester, Tokyo Philharmonic, Osaka Philharmonic, Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Staatskapelle Berlin, Wiener Symphoniker, Münchner Philharmoniker, Dallas Symphony Orchestra, New York Philharmonic, Melbourne Symphony Orchestra, NHK Symphony Orchestra Tokyo, Orchestre National de Radio France di Parigi, Staatskapelle di Dresda ecc.) e di Festival e Teatri d’Opera (Opera di Vienna, Opera di Monaco di Baviera, Berlino, Amburgo, Opera Bastille di Parigi, Lyric Opera di Chicago, San Francisco Opera, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro Comunale di Firenze, Festival di Bregenz, Festival di Lucerna, Festival di Gstaad ecc.).
Nel 2002 ha debuttato al Festival di Salisburgo in una nuova produzione (Regia: Günter Krämer) dell’Opera di Richard Strauss „Die Liebe der Danae“, e vi é tornato nel 2003 con l’Opera, sempre di Richard Strauss, „Die ägyptische Helena“ in forma di concerto, inaugurando una collaborazione intensa con la Sächsische Staatskapelle di Dresda.
Nel Dicembre 2002 Fabio Luisi é stato nominato, a partire dal 2005 e per una durata di cinque anni, direttore stabile dei Wiener Symphoniker. In questa carica é successore, fra gli altri, di Herbert von Karajan, Wolfgang Sawallisch e Carlo Maria Giulini.
Recentissima é la nomina di Fabio Luisi a Direttore stabile della gloriosa Staaskapelle di Dresda e della Staatsoper di Dresda, incarico che coprirá a partire dal 2007.
Impegni futuri di Fabio Luisi comprendono una nuova produzione di „Don Carlos“ alla Staatsoper di Berlino nel 2004, di „Turandot“ a Dresda nel 2004, di „Don Carlos“ al Metropolitan di New York nel 2005, di „Forza del Destino“ e di „Königskinder“ (Humperdinck) a Monaco nel 2005, ed il suo primo „Ring der Nibelungen“ é programmato per il giugno 2006 a Dresda. In campo sinfonico sará impegnato, oltre che con le „sue“ orchestre, la Sinfonieorchester des MDR a Lipsia ed i Wiener Symphoniker a Vienna, con l’Orchestra del NHK di Tokyo (2004), con l’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia a Roma (2004), con la Staatskapelle Berlin (2004), con i Münchner Philharmoniker (2004), con la Sächsische Staatskapelle Dresden (2005) , con l’Orchestra del Concertgebouw di Amsterdam (2005) e con la Oslo Philharmonic Orchestra (2006).
Fabio Luisi é stato insignito nel gennaio del 2002 della croce al merito artistico e culturale del governo austriaco.
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STUDIES:
Conservatorio Nicolo Paganini, Genua University of Music, Graz
CHIEF POSITIONS:
(1990-1995): Grazer Symphonisches Orchester (1995-2000): Tonkünstler Orchester, Wien (1997-2002): Orchestre de la Suisse Romande, Geneva (1999-2007): Sinfonieorchestre of the MDR, Leipzig from 2005: Wiener Symphoniker from 2007: Staatsoper & Staatskapelle Dresden
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